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Federlavoratori
Articolo 151

Diritto di precedenza

Priorità al passaggio a part-time per patologie oncologiche o gravi patologie cronico-degenerative, per assistenza a familiari gravemente malati e per genitori con figli minori di 13 anni o con disabilità.

La trasformazione da tempo pieno a tempo parziale, e viceversa, avviene con il consenso reciproco delle parti, per una durata predeterminata non inferiore a sei mesi. La comunicazione e' data all'interessato entro 45 giorni dalla richiesta.

I dipendenti a tempo indeterminato e pieno possono richiedere il passaggio a tempo parziale; l'azienda valuta le richieste in base alle proprie necessita'.

I dipendenti affetti da patologie oncologiche o gravi patologie cronico-degenerative con ridotta capacita' lavorativa, accertata da commissioni mediche competenti, hanno diritto al passaggio da tempo pieno a tempo parziale e viceversa su richiesta.

Priorita' e' data anche in caso di gravi patologie che colpiscono familiari stretti o conviventi permanentemente inabili, e ai dipendenti con figli minori di 13 anni o con disabilita'.

I lavoratori che passano da tempo pieno a parziale hanno la precedenza per il ritorno a tempo pieno nelle stesse mansioni o mansioni equivalenti.

Una volta puo' essere richiesta la trasformazione da tempo pieno a parziale, in alternativa al congedo parentale, con riduzione oraria non superiore al 50%.

Nel reclutamento a tempo pieno i lavoratori a tempo parziale hanno diritto di precedenza per mansioni simili o equivalenti entro lo stesso ambito comunale; il diritto si estingue con il rifiuto esplicito della trasformazione proposta.

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