Diritto di precedenza
Priorità al passaggio a part-time per patologie oncologiche o gravi patologie cronico-degenerative, per assistenza a familiari gravemente malati e per genitori con figli minori di 13 anni o con disabilità.
La trasformazione da tempo pieno a tempo parziale, e viceversa, avviene con il consenso reciproco delle parti, per una durata predeterminata non inferiore a sei mesi. La comunicazione e' data all'interessato entro 45 giorni dalla richiesta.
I dipendenti a tempo indeterminato e pieno possono richiedere il passaggio a tempo parziale; l'azienda valuta le richieste in base alle proprie necessita'.
I dipendenti affetti da patologie oncologiche o gravi patologie cronico-degenerative con ridotta capacita' lavorativa, accertata da commissioni mediche competenti, hanno diritto al passaggio da tempo pieno a tempo parziale e viceversa su richiesta.
Priorita' e' data anche in caso di gravi patologie che colpiscono familiari stretti o conviventi permanentemente inabili, e ai dipendenti con figli minori di 13 anni o con disabilita'.
I lavoratori che passano da tempo pieno a parziale hanno la precedenza per il ritorno a tempo pieno nelle stesse mansioni o mansioni equivalenti.
Una volta puo' essere richiesta la trasformazione da tempo pieno a parziale, in alternativa al congedo parentale, con riduzione oraria non superiore al 50%.
Nel reclutamento a tempo pieno i lavoratori a tempo parziale hanno diritto di precedenza per mansioni simili o equivalenti entro lo stesso ambito comunale; il diritto si estingue con il rifiuto esplicito della trasformazione proposta.
Questo articolo non viene rispettato?
Apri una segnalazione: verifichiamo la posizione e, se serve, attiviamo la procedura di conciliazione prevista dal contratto.